l'importanza di eseguire la manutenzione

 

   Le caldaie a gas utilizzate inambito domestico possono 
Incendiarsi e nei casi più gravi esplodere.

Questo fenomeno è dovuto nella maggior parte dei casi
alla poca cura dell’impianto termico e la mancata
manutenzione 
ordinaria della caldaia .

 
La seguente classifica dalla più frequente alla meno frequente:
inadeguata evacuazione dei prodotti di combustione (36% dei
casi); una dispersione di gas, volontaria o non (32% dei casi);
una cattiva combustione nella caldaia, compresa quella dovuta
ad insufficiente aerazione (25% dei casi); una combustione
incontrollata nell’apparecchio (6,3% dei casi).
Nelle caldaie a gas ad uso civile (cioè con potenza fino a 35 kW),
i gas utilizzati sono essenzialmente due: il metano e il Gpl. Il
metano, il cui peso specifico è inferiore a quello dell’aria, ha
una naturale tendenza a salire verso l’alto. Tale elemento va
considerato ai fini della sicurezza, specie nelle problematiche
di aerazione e ventilazione dei locali in cui sono installate le
caldaie. Il Gpl, al contrario, ristagna al suolo e nelle cavità,
causando situazioni di accumulo molto pericolose.
Le statistiche ci dicono che la maggior parte degli incidenti è
causato da impianti a metano, ma solo perché è più diffuso
negli impianti di riscaldamento autonomi, che spesso
provocano incidenti per imperizia, trascuratezza e scarsa cura
dedicata dal proprietario all’impianto (mentre gli impianti
centralizzati hanno in genere un tecnico che si occupa della
manutenzione e dell’esercizio.

Le disgrazie più frequenti non sono provocate – come molte
persone sono convinte – dalla fuoriuscita di gas. Questo perché
i gas sono chimicamente odorizzati. Il nemico più insidioso è il
monossido di carbonio, un gas del tutto inodore che si forma, al
posto dell’anidride carbonica, quando alla combustione è
fornito poco ossigeno. Il monossido può provocare la morte di
una persona in buona salute nel giro di una decina di minuti,
causandole una progressiva spossatezza, spesso nel sonno.
In caso di mancata revisione e verifica dei fumi della caldaia a
gas, i rischi sono tipicamente 3: la fuoriuscita di gas, con
intossicazione e scoppio; la formazione di monossido di
carbonio, ad es. perché il locali sono privi della necessaria
aerazione o per l’intasamento dei tubi di scarico dei fumi; gli
incendi causati da cortocircuiti negli impianti elettrici che
servono la caldaia, sia come causa prima dell'incidente che come 
conseguenza di un incendio o di uno scoppio provocato da altri
fattori.

Le “esplosioni” da gas in ambito domestico sono abbastanza
ricorrenti perchè è facilissimo che la miscela esplosiva gas-aria
all’interno di un ambiente superi i cosiddetti “limiti di
infiammabilità”, specialmente se si genera in ambiente non
adeguatamente ventilato. La fuga di gas può essere provocata
dalla rottura di una tubazione in gomma, dal cattivo
funzionamento delle valvole o dei dispositivi di tenuta, etc.,
non per forza della caldaia.
 
L’assicurazione dell’abitazione non copre danni causati da caldaie a
gas di cui l’ utente finale  non si  è  preso cura dello stesso
impianto termico  e non si è preoccupato di eseguire

la mancata ordinaria della caldaia .
 
 
Ditta Magnani consiglia di eseguire la manutenzione ordinaria
e di non attendere oltre la scadenza  annuale ordinaria .
 
I nostri tecnici sono muniti di mascherine, guanti e gel
in modo da rendere sicure le operazioni igieniche e tutelare il cliente
nel del servizio manutentivo.
 
Contattaci per fissare un intervento di manutenzione, non sottovalutare
L’importanza di eseguire la manutenzione ordinaria e la sicurezza per te e la
tua famiglia.
 
 

Accorgimenti:


Piccoli accorgimenti da seguire per mantenere la caldaia al meglio ed in sicurezza.
  • E' buona norma spegnere l'interruttore della corrente caldaia e chiudere il gas quando ci si assenta da casa per qualche giorno (Non nel periodo invernale).
  • Controllare ogni 2 mesi circa, con il riscaldamento spento, la pressione dell'acqua in caldaia; il manometro deve sempre segnare 1/1,5 bar. Se dovesse essere più bassa aggiungerla dal rubinetto di carico posto sotto la caldaia (se dovesse entrarne troppa toglierla da una valvolina sfiato aria dei termosifoni) Se occorre rimetterla troppo spesso contattare il centro assistenza.
  • Per le caldaie a camera stagna/tiraggio forzato controllare ogni tanto che la griglia del tubo di aspirazione sia libera. Nel caso fosse ostruita la caldaia non partirebbe per sicurezza.
  • Nel caso in cui la caldaia sia installata all'interno di un'abitazione e si dovesse sentire odore di gas spegnere la caldaia, chiudere il rubinetto gas e chiamare subito il centro assistenza.
  • Quando la caldaia è installata all'esterno, in inverno, non staccare mai l'alimentazione elettrica e lasciarla sempre in posizione invernale. In questo modo in caso di temperature molto basse entra in funzione il dispositivo antigelo che salva la caldaia (di serie solo sui nuovi modelli).
  • Sostituire ogni anno le pile al termostato o cronotermostato. Nel caso comincino ad essere esaurite impediranno il corretto funzionamento del riscaldamento.
  •  In caso di guasto della caldaia, controllare sempre quale spia è accesa o lampeggia o il codice errore lampeggiante e fornirlo all'ufficio.             In questo modo potrete essere aiutati telefonicamente o verrà mandato il tecnico con il pezzo necessario alla riparazione.

 

 

 

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